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SPAGNA...ORRORE E LACRIME

Inserito da Antonella il 10.06.2009

Molti di voi, all'epoca dell'accorato appello che girava in internet per salvare Pinko, mi hanno contattata chiedendomi cosa stesse succedendo in Spagna nei confronti dei randagi e dei cani e gatti ricoverati nelle perreras, inorridendo alle informazioni che ero in grado di dare tramite Claudia, la ragazza italiana che vive in Spagna.

E' per questo crescente interesse e perchè ritengo sia giusto sensibilizzare e far conoscere la reale situazione a più persone possibili, al fine di far sentire forte e chiaro il proprio dissenso su quanto si consuma a danno di creature innocenti ormai da troppo tempo, che ho chiesto a Claudia di scrivere qualcosa di suo pugno ed ecco, di seguito, quanto da lei inviatomi.

"Difficilissimo farvi capire cosa voglia dire vivere in Spagna per  una persona amante degli animali. Proprio per questo ho deciso di accompagnare a questa lettera un video, in modo che le immagini vi parlino più di quanto le mie parole, bloccate dalla rabbia, dal dolore e dall'impotenza, possano fare.

Sono volontaria in una perrera , le perreras spagnole sono dei  canili municipali, i quali offrono un servizio che per le sue modalità, si presta più ad essere definito una RACCOLTA DELL'IMMONDIZIA... vi voglio raccontare di ciò che vedo ogni giorno, vi voglio raccontare ciò che si sente, o almeno sento. 

Decine, decine e ancora decine di cani e gatti, smistati in gabbioni, ognuno con una data di scadenza... si, perchè la legge in Spagna permette la soppressione degli animali catturati, dopo un periodo di tempo che non supera i 20 giorni dalla loro entrata in canile. 

Sguardi imploranti, tutti ti chiamano,  e tu devi salvare chi puoi, cercando di non voltarti indietro, per paura di sostenere lo sguardo di chi resta.  Sai che fine faranno, sai che di lì a poco un'iniezione letale porrà fine alla loro vita e loro usciranno felici dalla gabbia, in fila indiana, chi avrà paura verrà trascinato con un cappio sui propri escrementi, tutti andranno verso il massacro, i più dolci daranno baci anche a chi pone fine alla loro vita piena d'amarezza.

Le perreras sono centinaia sul territorio, ogni comune ha una convenzione con una (o chi non lo ha incarica il veterinario del paese a procedere alla mattanza in strada), non sempre c'è controllo sulle modalità delle soppressioni, spesso per risparmiare si utilizzano metodi barbari, si va dalle camere a gas allo strangolamento o all'iniezione di una sostanza paralizzante che non uccide subito ma lascia i cani in agonia per ore, paralizzando lentamente tutti i muscoli e per ultimo il cuore,  ogni giorno si sentono storie pietose, il controllo è spesso nullo, la mattanza è selvaggia.

Vi chiedo di guardare il video che vi mando, è dedicato a chi vuole agire, è dedicato a chi si vuole unire alla nostra lotta per far si che i cani e i gatti spagnoli non vengano trattati come immondizia in attesa di essere smaltita.  Vi chiedo di non dimenticarvi di questi occhi... 

Claudia"

 

 

 

LA SITUAZIONE DEGLI ANIMALI DOMESTICI IN SPAGNA

     La Spagna non si presenta come un paese ideale per un cane o gatto che abbia la sfortuna di essere abbandonato. Non esiste in questo paese una coscienza sociale che conduca al minimo rispetto di questi esseri viventi, considerati senza importanza alcuna.

     Ci sono due fronti importanti da analizzare per conoscere la situazione degli animali domestici in Spagna, una legislazione evidentemente insufficiente e una attuazione amministrativa surrealista.

     Cominciamo con la legislazione. In Spagna non esiste una legge di Protezione Animale che disciplini la materia a livello statale, nonostante le tante promesse del governo in campagna elettorale, hanno deciso di non promulgare nessuna legislazione in merito. Questo punto è estremamente importante, poichè non esistendo una regolamentazione "guida" statale, ogni Comunità Autonoma, ha una legislazione propria, specifica e differente dalle altre.

     Possiamo vedere alcuni punti delle diverse leggi delle Comunità Autonome, per evincerne le differenze nel seguente quadro: 

 

ANDALUCIA

(L. 11/2003 de 24 noviembre)

CATALUÑA

(L. 22/2003 de 4 de julio)

ASTURIAS

(L. 13/2002 de 23 de diciembre)

Penalizzazione per "abbandono"

Non penalizzato. Solo dovrà fornire costi di manutenzione

Non penalizzato. Chiede requisiti per la consegna del cane in perrera.

Proibito però non impone sanzioni, salvo per animali pericolosi

Periodo mín. in perrera per la soppressione

10 giorni

Non si può sopprimere

8 giorni

Sanzioni per infrazioni.

75-30.000 €

100-20.000 €

60-90.151 €

 

     Questo è semplicemente un esempio, affinchè possiamo vedere alcune differenti legislazioni, esistendone altre, come quella vigente in "Canarias", dove si autorizza il combattimento tra galli.  

     Dal quadro sovraesposto possiamo trarre una serie di riflessioni:

 

  •  
    1. L' abbandono di un animale non è qualcosa che sembra essere mal visto in Spagna, ragion percui se una persona lascia in strada il suo cane o gatto non è castigato penalmente. Non è forse una forma de maltratattamento l' abbandono? La persona che abbandona realmente sta infliggendo un maltrattamento all' animale,  obligandolo a morire investito o per inenazione o attravero l'iniezione di una perrera.
    2. L'Amministrazione non ha altra idea que lo sterminio, giacchè in periodi di tempo che vanno da una settimana a 15 giorni è improbabile trovare adozioni valide, le soppressioni sono di conseguenza massive. Come pretendono che siano adottati in tempo record se nemmeno offrono e pubblicizzano questa possibilità?
    3. Un maltrattamento può essere castigato con 60 euro? Realmente considerano deterrente una sanzione di  detta quantità?

 

      Dall'altra parte abbiamo una norma che è servita in occasioni molto sporadiche, affinchè i tribunali condannassero i colpevoli di maltrattamento. Si tratta dell' art. 337 del nostro Codice Penale, che dice "Coloro che maltrattano con accanimento e ingiustificatamente animali domestici causandone la morte o provocandone lesioni che producano un grave danno físico saranno castigati con una pena da tre mesi a un anno di prigione e inabilitazione speciale da uno a tre anni per l' esercizio di professione o commercio che siano relazionati con gli animali". Questo articolo è riservato normalmente per un maltrattamento che non implichi omissione, ma azione, il che lo rende piuttosto  surrealista, giacchè se la norma pretende proteggere, non tiene però in considerazione il "semplice" abbandono, che può provocare una morte per inenzazione in modo evidente. Inoltre non è corretto che si dia importanza solo ai danni fisici, ma anche quelli psicologici hanno eguale rilevanza. Ad esempio, un cane legato a catena tutta la vita, senza alcun affetto, può diventare chiaramente un cane aggressivo, per totale mancanza di contatto umano, può anche autolesionarsi per lo stress, il che può renderlo, a volte, non adatto ad un suo inserimento nella società, e questo a causa del comportamento poco responsabile dell'essere umano.  

     La Giurisprudenza inoltre applica questo articolo esclusivamente se il soggetto attua con particolare accanimento; generalmente le condanne non lo riconoscono, il che implica una piccola sanzione, e sono regolate dall'articolo 632 del Codice Penale: "Coloro che maltrattano crudelmente un animale domestico o qualunque altro con spettacoli non autorizzati legalmente senza incorrere nelle ipotesi previste nell'articolo 337 saranno castigati con la pena di una multa da 20 a 60 giorni o lavori a beneficio della comunità da 20 a 30 giorni". Davvero è giusto che chi maltratta un animale sia castigato con una sanzione di 720 euro? Semplicemente le immagini di detto maltrattamento provocano in me un danno morale que non posso quantificare in questa quantità, in nessuna circostanza. Il soggetto in questione dovrebbe ottenere una condanna adeguata al danno provocato non solo all'animale, ma anche alle migliaia di persone che soffriamo a causa di ciò. Parliamo di una persona carente do una qualsivoglia forma di empatia nei confronti di qualunqie essere umano: secondo molti studi psicologici, queste persone disprezzano qualunque forma di vita.  

     E se la legislazione specifica non è troppo favorevole agli animali, la realtà è peggiore. Attualmente le perreras, ovvero i canili municipali, sono al collasso, come i rifugi, gestiti da volontari. Ovviamente le perreras non si fanno scrupoli nel sopprimere, e non solo, condannano gli animali a malattie orribili, gravidanze indesiderate, questo per ammassarli nelle gabbie, senza attenzione, senza mettere in conto le possibilità di contagio, il loro sesso o se sono sterilizzati. I rifugi, che a differenza dei canili municipali sono gestiti da volontari, cercano di salvare il maggior numero di cani possibile attraverso diffusione, affidi temporanei, adozioni, ma non solo il loro operato non viene reso facile, ma in numerosi casi si cerca proprio di ostacolarlo, esemplari i casi di Arca di Noè Cordoba e Sos al Gos i al gat, minacciati di chiusura, con centinaia di cani, che vi incontravano riparo, sottoposti alle cure dei volontari, con le apportazioni dei soci.

     In conclusione, è necessaria una Legge di Protezione Animale e la sua concretizzazione con i seguenti punti fondamentali:

  • Condanna esemplari per chi maltratta
  • Sanzione per l' abbandono
  • Eradicazione delle perrera e delle soppressioni massive.
  • Aiuto ai Rifugi gestiti da volontari
  • Educazione sociale e sensibilizzazione.
  • Campagne pubblicitarie per informare e incentivare l'adozione degli animali abbandonati.
  • Inversione di risorse in campagne importanti di sterilizzazione, tanto nei canili municipali, quanto per i cani e gatti randagi.

BOICOTTARE LA SPAGNA...VI RICORDO CHE UN MOVIMENTO APPOSITO C'È GIÀ...E DOBBIAMO FARE FRONTE COMUNE...DEVE ESSERE UN MOVIMENTO CHE DOVREMO FARE NOSTRO, DI TUTTI, LA SPAGNA DEVE INIZIARE SERIAMENTE A PENSARE CHE C'È UN MOVIMENTO IMPORTANTE CONTRO LE SUE USANZE CRUDELI E DISUMANE:
 
http://crueltyinspain.webnode.com/
 
MANDATE UNA MAIL CON SCRITTO "IO ADERISCO", VOSTRO NOME E COGNOME A :   crueltyinspain@gmail.com

 

 

SPAGNA...ORRORE E LACRIME
Questi occhi sono cenere... -
cucciolo di Candela -
cuccioli ammassati in perrera, sono morti tutti -
dolcissima siamesina, ordinata soppressione immediata dai proprietari -

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Questi occhi sono cenere... - cucciolo di Candela - cuccioli ammassati in perrera, sono morti tutti -
dolcissima siamesina, ordinata soppressione immediata dai proprietari -