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Ciao, Gina...amore assoluto...

Inserito da antonella il 05.10.2011
Ciao, Gina...amore assoluto... -

Questo è il funerale virtuale di un cane splendido che, come tanti cani di canile, ha sprecato quasi tutta la sua vita in gabbia ma ha poi conosciuto un po' di felicità... queste le parole di Giorgia, volontaria che ha liberato Gina dalla disperazione, restituendola alla vita grazie alla sua adozione da parte di Barbara e Alessandro.

Le pubblichiamo perchè siano di esempio a chi si accinge all'adozione di un cane, che non deve essere per forza un cucciolo... andiamo oltre a questo limite, che è solo nostro, perchè un cane è e rimane, a prescindere dall'età, un cucciolo per tutta la vita...

"Non so se vi ricordate il suo appello. Sono passati più di tre anni. Gina era entrata in canile nell’agosto del 2000 e non era mai uscita dal box fino a quando io e Valeria, una mia amica volontaria, l’abbiamo portata via e messa in un rifugio bellissimo a fine marzo 2008. Ricorderò per sempre il primo momento in cui l’ho vista.
Il cuore ha mancato un battito. Come un colpo di fulmine, come quando ci si innamora. Non so perché, il cuore ha delle ragioni che la ragione non può capire. Non dovrei dirlo ma di tutti i cani che mi sono capitati tra le mani,  e ormai sono tanti, Gina era il mio amore assoluto. La mia gemella astrale, troppe le caratteristiche che avevamo in comune. Se fossi nata cane sarei nata Gina.
E’ uscita dal box a coda e testa basse, sporchissima, un occhio velato, un orecchio accartocciato per un'otite mai curata, le zampe posteriori un po’ a papera per l’artrosi. L’abbiamo fatta lavare e lei stava lì buona buona a farsi fare tutto. Poi le abbiamo comprato un collarino rosso nuovo e Gina era tutta orgogliosa. Un altro cane, in meno di un’ora. Otto anni di galera dimenticati.
 E’ saltata sulla mia macchina gialla felice e trionfante, totalmente fiduciosa verso quelle due estranee che la stavano portando chissà dove. In macchina, sul sedile posteriore, si è affacciata verso me che guidavo e Valeria che mi era di fianco e ha baciato prima lei e poi me, nello stesso modo, a ringraziarci tutte e due.
Sembrava un cane dolcissimo e lo era ma si è anche rivelata un peperino mica da ridere. Sfoderava i suoi ancora bianchi canini a cani e persone che si avvicinavano a noi, le sue due salvatrici. Aveva un bisogno di amore, coccole e di contatto ancestrali, ululava in modo straziante quando andavamo via, come se la stessero squartando. Chissà cosa deve aver sofferto in otto anni di solitudine nel box.
Ma in rifugio Gina non c’è stata molto. Sono arrivati due angeli: Barbara e Alessandro e l’hanno accolta nella loro casa con tutto l’amore, la dedizione, l’intelligenza che un padrone di un cane possa avere. Non era un cane facile Gina. Gliene ha combinate di tutti i colori. Abbaiava di notte perché aveva sempre fame e qualcuno ha buttato in giardino delle polpette con dentro il vetro. Barbara ha fatto mettere le telecamere e ha recintato la piscina perché la piccola si gettava dentro. Barbara le ha curato l'otite con una pazienza infinita. Anche l’artrosi era grave, tutti quegli inverni al freddo in canile si erano infilati nelle sue non più giovani ossa.
Ha passato tre anni splendidi, adorava la sua palla con cui giocava sempre. Poi ha iniziato ad ammalarsi. Gina era tanto vecchia, il veterinario ha detto diciassette anni. Ruotava su se stessa per la labirintite, non riusciva più ad alzarsi per l’artrosi. Barbara ha iniziato con il cortisone, l’ultima spiaggia. Finchè Gina ha iniziato a perdere sangue dalla bocca, a non trattenere più le feci e a non alzarsi più. E si arrabbiava come una matta perché non poteva più camminare. Aveva una voglia di vivere infinita. Barbara e Alessandro non hanno voluto che perdesse la sua dignità in un mare di sofferenza e ieri è arrivato il veterinario e, tra i baci di Barbara, Gina si è addormentata per sempre. Ci sono ancora là la sua ciotola e la sua palla che rimarranno sempre nello stesso posto.
Gina la Regina, come dice Barbara, nessuno prenderà mai il suo scettro e il suo posto nel nostro cuore. Vola Gina, vola, amore nostro.
Giorgia

Ciao, Gina...amore assoluto...