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L'abbandono di un animale è reato

Inserito da Antonella il 09.05.2010

L'abbandono di un animale è un reato (legge 189/04) punito con l'arresto fino a un anno o con un'ammenda sino a 10.000 euro. Coloro che dovessero assistere a un abbandono di animali, devono informare immediatamente le autorità competenti: Carabinieri, Polizia
di Stato, Corpo Forestale, Polizia locale o Servizi Veterinari ASL.

Inoltre, lasciare il proprio cane libero di vagare, con il rischio che si smarrisca, è un comportamento punito dall'art. 672 del Codice penale (omessa custodia e il malgoverno di
animali), sempre in vigore sebbene depenalizzato.

Secondo tale articolo chiunque lascia liberi o non custodisce con le debite cautele animali pericolosi da lui posseduti o ne affida la custodia a persona inesperta è punito con l'ammenda fino a 250 euro. L'articolo 2052 del Codice civile prescrive che il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito.

Di recente, inoltre, la Corte di Cassazione (terza sezione civile, sentenza n.10190) ha ribadito il principio che i Comuni devono fare tutto il possibile per prevenire il diffuso fenomeno del randagismo. Diversamente dovranno pagare i danni in caso di aggressioni alle persone: le "norme di legge sul randagismo impongono ai Comuni di assumere provvedimenti per evitare che gli animali randagi arrechino disturbo alle persone nelle vie
cittadine".

 

L'abbandono di un animale è reato