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STRESS DA BOTTI DI FINE ANNO

PROTEGGETE I VOSTRI ANIMALI!!!
Inserito da Antonella il 30.12.2009
STRESS DA BOTTI DI FINE ANNO - PROTEGGETE I VOSTRI ANIMALI!!!

La cattiva abitudine dei botti di Capodanno, pratica discutibile e molto diffusa, per molti cani e gatti rappresenta un vero e proprio incubo. Il rumore dei botti può provocare in loro una grave condizione di disorientamento e gli stati d'animo possono andare dalla paura, al terrore o angoscia fino ai casi più gravi di disperazione.
Anche le reazioni possono essere diverse da soggetto a soggetto; per i cani e i gatti che vivono all'aperto la reazione più comune e pericolosa è la fuga.
Per cercare un riparo finiscono sotto le auto, si strangolano con le loro catene e in alcuni casi si lanciano anche dal balcone. Per non parlare degli "scherzi" fatti da bande di ragazzini, e non solo, che si divertono a torturare l'animale che sfortunatamente incrocia i loro passi.
Ogni anno nella notte di San Silvestro solo di gatti ne muoiono 1000, e altrettanti cani perdono la vita, terrorizzati dai boati delle esplosioni delle feste, che per il loro apparato uditivo risultano di molto amplificati.
Per i cani alla catena il pericolo è quello di ferirsi seriamente con gravissime conseguenze; la voglia di mettersi in salvo, infatti, è più alta della consapevolezza di essere "bloccati".
Sarebbe consigliabile tenere i cani e i gatti dentro casa, meglio se in una stanza lontana dai possibili rumori e in penombra, con un rifugio già localizzato e preparato per essere il più confortevole possibile (magari, sotto al letto). Non mostrarsi troppo protettivi nei loro confronti, tanto più non guardarli negli occhi: il rischio è di intimorirli ed aumentare così la loro paura.
Nel caso già si sappia che il proprio cane o gatto si agita per i botti di Capodanno, munirsi preventivamente del numero del veterinario di fiducia. In caso di emergenza, rivolgersi a lui per sapere se per tranquillizzare il proprio animale domestico è necessario un blando sedativo oppure rimedi omeopatici o di erboristeria. Maggiore attenzione deve essere data ad animali anziani o cardiopatici.
Abbiate cura di togliere da fuori casa le gabbie di volatili, roditori e simili.
CONSIGLI UTILI
Cosa fare con un cane che sta all'aperto:
Sistemare il cane in un locale chiuso, conosciuto e sicuro, con la sua cuccia, acqua e un po' di cibo (probabilmente non mangerà per la paura ma sono accorgimenti utili per rendere la situazione il più "normale" possibile) e alcuni oggetti a lui familiari.
Non tenere il cane legato, potrebbe farsi male.
Nel caso in cui non fosse possibile (ma non lo crediamo) sistemare il cane al chiuso verificare l'integrità della recinzione e fornire un adeguato riparo.
Se possibile, durante i botti, restare con il cane e cercare di distrarlo facendolo giocare. Soprattutto non date peso alle sue paure cercando di confortarlo. Otterreste l'effetto opposto.
Cosa fare con un cane che resta a casa da solo:
Lasciare luci accese, porte aperte e almeno due stanze a disposizione. Mai lasciare oggetti alla sua portata con i quali si possa ferire.
Lasciare a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare.
Lasciare la ciotola dell'acqua ( anche se, quando un cane è spaventato, non mangia e non beve ) e a mezzanotte fate squillare il telefono, potrebbe distrarlo ed eventualmente calmarlo udendo un suono conosciuto e rassicurante.
Lasciate la tivù o la radio accesa.
Cosa fare quando il cane è a casa con voi:
Informate gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere facendo presente che è molto meglio se rimangono assolutamente passivi lasciando a voi il controllo della situazione.
Se ci sono bambini non devono correre o eccitarlo inutilmente, meglio se lo ignorano.
Lasciare le porte aperte e facile accesso alle sue cucce.
Se si nasconde lasciatelo tranquillo, "ignoratelo" poichè non deve pensare di essere al centro dell'attenzione. Così facendo gli fareste credere che ha ragione ad aver paura.
Ad ogni botto, mantenete un atteggiamento allegro rendendo piacevole il contesto.
Se dovesse sporcare non date peso e pulite: non dovete in nessun modo farlo sentire in colpa.
Non costringetelo a stare accanto a voi, se cerca il contatto accettatelo ma non favoritelo.
Non toccatelo all'improvviso, in particolare da dietro e, se proprio dovete farlo, accertatevi che vi veda e che capisca le vostre intenzioni.
Se dovesse avere degli atteggiamenti che volete fargli smettere come abbai, ululati o tentativi di mordere cercate di distrarlo.
Fate molta attenzione nel momento in cui si stappano le bottiglie.
Attenti ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga.
Se l'animale scappa:
Si sottolinea l'importanza dell'iscrizione all'anagrafe canina, l'applicazione del microchip e l'applicazione della medaglietta con i recapiti telefonici.

Nel caso in cui l'animale scappasse cercatelo subito in zona, potrebbe essersi nascosto poco distante da casa.

Contattate i canili e le associazioni animaliste di zona per comunicare la scomparsa, presentate denuncia di smarrimento a Vigili o Carabinieri.

Preparate una locandina con foto e telefoni, affiggetela intorno casa e diffondetela via internet a siti ed e-mail animaliste.

 

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