L'ultimo, ma solo in ordine di tempo, bollettino di guerra dalle strade di Napoli...

sadici, violenti, malati, torturatori...o forse più semplicemente
Inserito da Antonella il 21.02.2009
L'ultimo, ma solo in ordine di tempo, bollettino di guerra dalle strade di Napoli... - sadici, violenti, malati, torturatori...o forse più semplicemente

Ennesimo bollettino di guerra dalle strade di Napoli ...
l'ultimo, ma solo in ordine di tempo purtroppo, atto esecrabile, terrificante, sadico nei confronti di un povero essere indifeso...un cane nero, un cane di circa due anni, probabile vagabondo dalla nascita, abituato a conquistarsi un pezzo di pane o un po' d'acqua, un cane di taglia media, anonimo...
quale preda migliore per i sadici, i violenti, i malati, i torturatori o forse più semplicemente i "comuni mortali" appartenenti al genere "bestia umana"?...
ci era stata segnalata la situazione di un cane incappato in una trappola, i suoi attributi maschili prigionieri e lui, ovviamente, dolorante...ma la scena che si è presentata ai nostri occhi è stata di una crudeltà estrema, di una efferatezza inaudita...un cane legato con del fil di ferro, il corpo avvolto come il budello di un salame e il filo...il filo passava anche attraverso l'inguine e i suoi genitali!
Non riesco nemmeno a raccontarvelo nel dettaglio tanto barbara è stata la mano che ha potuto fare ciò...ora il povero cane è ricoverato nell'ambulatorio del canile, è stato sedato per togliergli la sua prigione fatta di fili, gli han fatto dell'antinfiammatorio, dell'antibiotico e poi dovrà essere operato, ricucito laddove il filo ha scarnificato, sul dorso...sull'inguine...sui genitali...
inorridire è dir poco...pensare...pensare da quanto tempo questo cane è stato costretto così, ad espletare le sue funzioni corporee sotto tortura...20 giorni...20 giorni in quelle condizioni!!!
Ora Brando ha bisogno di cure ma fra un po' avrà bisogno di riappropriarsi della sua dignità, della sua vita...sarà un cane bisognoso di amore e famiglia, di comprensione, di protezione...
Non chiediamo soldi per le cure, per questo ci pensa il Comune nel quale il cane è stato accalappiato. Chiediamo qualcosa di più importante per Brando...un'adozione ma con la A maiuscola o almeno uno stallo, intanto, e una persona vicina a riscattare la cattiveria umana che è stato costretto a subire.

Brando sarà affidato a persone amanti degli animali disponibili a controlli e a firma foglio di adozione.
Per adozioni: Pasquale 3933210334 oppure Antonella 3202318993

LE FOTO CHE PUBBLICHIAMO RAPPRESENTANO LA SITUAZIONE TRAGICA IN CUI VERSA IL CANE MA, PER SCELTA, QUELLE PIU' FORTI NON SONO STATE PUBBLICATE, SONO CONSERVATE NEGLI ARCHIVI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE.

Stampa volantino
L'ultimo, ma solo in ordine di tempo, bollettino di guerra dalle strade di Napoli...

Altre mie foto ...

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Aggiornamento al 24 febbraio 2009

Inserito da Antonella il 25.02.2009

Aggiornamento a 24 febbraio 2009

Oggi Brando è stato operato...l'intervento è durato tre ore e pare sia andato bene...

una mano ha inflitto dolore e tormento gratuito e un'altra mano ha ricucito, ricostruito...ora c'è bisogno di un grande cuore che, laddove non abbia potuto guarire la mano, possa curare le ferite di questa povera anima.

Quanto prima vi comunicheremo ulteriori aggiornamenti su Brando e la sua convalescenza.

 

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Aggiornamento al 27 febbraio 2009

Inserito da Antonella il 28.02.2009

Aggiornamento al 27 febbraio 2009

E' trascorsa esattamente una settimana...una settimana da quando la storia di Brando, la tragica storia di brando ha invaso, tramite internet, mail di volontari, siti, blog, facebook...Brando è uno dei cani più tristemente famosi del popolo animalista di internet!

I volontari che una settimana fa aprivano la mail che parlava di Brando strabuzzavano gli occhi per l'orrore, le bocche si storpiavano in un moto di disgusto nel vedere di che cosa un essere chiamato umano, a torto, era capace...

A distanza di una settimana quegli stessi occhi da cui sgorgavano lacrime di dolore si sgraneranno per lo stupore e la felicità e le bocche si stenderanno in un sorriso commosso...

ecco a voi Brando...Brando e la sua rinascita...

Sono passati due giorni dall'intervento, la ferita di Brando secerne ancora secrezioni dovute all'infezione ma vederlo così, in piedi sulle sue zampe, con lo sguardo dolce e l'anima integra fa pensare...fa pensare che Brando ha una marcia in più. Brando è meraviglioso, è pronto a guardare avanti, a sorridere al suo futuro e al suo nuovo amico umano, quello che speriamo non tarderà ad arrivare.

Brando siamo con te e ti vogliamo bene!

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Aggiornamento al 20 marzo 2009

Inserito da Antonella il 19.03.2009

E' con un misto di rabbia e felicità che sono qui a scrivere di Brando...rabbia e felicità sono due sentimenti contrastanti, due sentimenti che non dovrebbero essere accostati ma il mio cuore "sente" così, soprattutto alla luce dei fatti di questi ultimi giorni, alle notizie riportate dai mass-media che vogliono i cani  feroci come killer consumati...

e allora voglio riportarvi alla vicenda di Brando, a quella che ho definito il suo martirio e anche qui le due definizioni sono contrastanti...cani martiri...cani killer...?!

Cosa ha patito Brando? Indicibile sofferenze durate venti giorni, legato con del fil di ferro che ad ogni movimento penetrava un po' di più nel suo corpo martoriato, nei suoi genitali e se tale martirio fosse stato inflitto ad un uomo? e magari, per qualche strano gioco della fantasia, fosse stato perpetrato un simile martirio ad un uomo ad opera di un cane cosa sarebbe successo?

Tutto questo giro di parole per dire che vegono colpevolizzati i cani di fatti incresciosi come quelli che tutti conosciamo mentre ad essere colpevoli sono le istituzioni che non rispettano le leggi e gli umani che si macchiano dei più orrendi delitti nei confronti di poveri animali come Brando e molto spesso anche nei confronti dei propri simili.

Ma ora torniamo a lui Brando...Brando che deve rinascere... 

BRANDO...PER COMPLETARE LA SUA RINASCITA SERVE UN GRANDE AMORE!!!

Brando...Brando randagio, sfortunato, maltrattato, seviziato...Brando martirizzato.

Ha trascorso venti giorni legato con il fil di ferro che scarnificava dorso, ventre, genitali.

Quando è stato recuperato, uno dei volontari più scafati, abituato a situazioni estreme e ad atti ignobili era sconvolto...non aveva mai visto nulla di simile!

Brando ha avuto una lenta agonia durata venti giorni, venti giorni durante i quali ha sentito penetrare dentro la sua pelle il fil di ferro ad ogni movimento, forse il solo respirare gli causava dolore...Poi Brando è stato soccorso, anestetizzato, operato, curato...e lui...lui riconoscente, splendido nel suo carattere che traspare dalla dolcezza del suo sguardo, ora è guarito o per meglio dire...rinato! Si, perché ora Brando non può tornare ad essere randagio, il male causato da un umano "malato" deve essere sanato da un altro umano, un umano sensibile, disposto a prendere Brando con sé per riconciliarlo con la vita e con il mondo. Un umano consapevole che Brando ha bisogno di un grande amore per neutralizzare la cattiveria e la violenza a cui è stato sottoposto...

Brando ha circa due anni ed è di taglia media ed è guarito.

Brando sarà affidato vaccinato e microchippato a veri amanti animali, disponibili a controllo e a firma foglio di adozione.

Per adozioni: Antonella 3202318993

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Aggiornamento al 13 aprile 2009

Inserito da Antonella il 13.04.2009

NOTIZIA GRANDIOSA...BELLISSIMA...FANTASTICA!!!

Brando, il nostro Brando, è stato adottato...finalmente si chiude il capitolo "nero" della sua vita, quella di cane randagio, quella di cane vessato e maltrattato, torturato...quella di cane di canile, recuperato e curato ma senza famiglia. La sua vita ricomincia con Rosa, la splendida Rosa che tanto lo ha voluto, che ha chiamato con una costanza e perseveranza che mi ha sorpreso, Rosa, che tra i tanti che hanno chiamato interessati all'adozione di Brando e che si sono poi persi per strada, ha continuato con determinazione a credere che Brando aveva bisogno di lei e lei di lui.

Per dargli il massimo del comfort ha voluto anche costruirgli un recinto su misura dove potesse stare all'aria aperta in tutta sicurezza ma quando le ho fatto presente che la recinzione era probabilmente troppo bassa per lui non ha esitato un attimo a ricontattare gli operai per far rifare il lavoro alzando la rete.

Ho parlato con Rosa proprio oggi e mi ha detto che Brando si sta adattando con facilità alla sua nuova situazione, fa le feste e gode delel passeggiate in mezz o alla natura.

Sono d'accordo che mi terrà informata su tutti gli sviluppi della storia di Brando e mi manderà anche delle foto e io lo farò con voi.

Se vorrete essere informati su Brando seguite la sua storia sul nostro sito.

Intanto un grosso abbraccio a Rosa e brando e un augurio di buona vita a entrambi.

Brando... ora il dolce Yuri... inizia a capire cosa significa essere amati.

Inserito da Antonella il 16.04.2009

Ecco cosa scrive Rosa, l'adottante di Brando:

"come promesso invio alcune foto di Brando (che ora si chiama Yuri), tra cui un primo piano in cui si vede la tristezza del suo sguardo, che spero un giorno possa essere felice…in questi pochi giorni insieme mi sembra che lui cominci a esserlo, quando mi vede arrivare per portarlo in giro e facciamo le cose che gli piacciono, come passeggiare nel bosco.
Al primo approccio ha mostrato un atteggiamento quasi eccessivamente sottomesso e apatico, dovuto sicuramente al suo passato, ora mi sembra più partecipe, anche se ancora non ha il coraggio di pretendere nulla, perfino le carezze le chiede solo con lo sguardo.
 
Come dicevo ieri alla sig. Antonella ho cercato di non sollecitarlo troppo, perché credo abbia bisogno per ora di tranquillità. In questi giorni di festa abbiamo passeggiato nel bosco, cercato asparagi, l’ho spazzolato e pulito con un panno umido, ma non gli ho fatto ancora il bagno perché da noi non fa così caldo. Benché fossi a casa l’ho tenuto diverso tempo nel recinto per farlo abituare e mi sembra che ci stia bene, non ha mostrato desiderio di scappare, ma per precauzione lo tengo sempre al guinzaglio. 
La brandina che gli ho comprato nel negozio per cani non gli piace molto, forse perché elastica e non ci è abituato, e infatti stamattina l’ho trovato sul divano antico , che prima o poi dovrei far tappezzare… 
 
Non ha paura delle persone, si è fatto accarezzare da estranei. Negativo per ora l’approccio con i gatti, ha fatto invece amicizia con il cucciolo dei vicini, che ora vorrebbe stare con lui… 
 
Questa settimana lo porterò dal veterinario per capire il da farsi in merito alla questione dei genitali e per valutare le sue condizioni di salute in generale."

Grazie Rosa per quello che stai facendo per Brando...ops Yuri e mi raccomando, tienici informati sugli sviluppi...
  

Brando/yuri insieme a Rosa -
Brando/yuri insieme a Rosa -  -  -
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Rosa e Yuri...è nato un grande Amore!!!

Inserito da Antonella il 22.04.2009

Ho aspettato di avere la riposta al test della leishmania per darvi gli aggiornamenti e la bella notizia: per fortuna Brando/Yuri è negativo a questa malattia, dopo tutto ciò che ha subito almeno questa gli è stata risparmiata…
 
Vi mando altre foto scattate durante una passeggiata al parco del conero, un ambiente che piace molto a tutti e due.
Ho iniziato a portarlo in macchina, fa ancora un po’ di resistenza nel salire, ma si sta abituando e fortunatamente non soffre in mal d’auto. Ci tengo perché questo ci consentirà di stare di più insieme; purtroppo il suo istinto di caccia verso i gatti lo priva della possibilità di stare con me nella parte più vissuta della casa, la cucina e il soggiorno.
 
In casa si comporta bene, a parte un attacco distruttivo di qualche notte fa al famoso divano, che ora andrà decisamente tappezzato. E’ molto paziente con il cucciolo dei vicini di casa, il quale piange se non lo vede, mentre verso gli altri cani è piuttosto aggressivo. Mi sembra un caratterino dominate, come si può vedere dalle foto la coda ora è in posizione decisamente più sollevata, il pelo si sta normalizzando e anche lo sguardo si è un po’ rasserenato. Mi pare che insieme formiamo una bella coppia …
 
Quando mi è arrivato il volantino in febbraio io non volevo assolutamente un altro cane, ero troppo chiusa nel mio dolore. Ma la vista di quel muso straziato mi fece scattare il desiderio di proteggerlo e dargli un po’ di felicità. Quando chiamai la prima volta dissi che mi mettevo per ultima, perché per lui avrei voluto una di quelle situazioni ideali, come a volte capitano, con tanto spazio, tanto tempo e tanto amore. E io potevo dargli solo tanto amore, ma poco tempo e poco spazio.
Come sempre capita con gli animali, ora è lui che mi rende felice.
Ringrazio chi lo ha salvato e tutti coloro che si sono presi cura di lui.
 
un abbraccio
Rosa

Rosa, Rosa...grazie a te da parte di noi tutti che abbiamo seguito con il cuore in mano la storia di Brando/Yuri. Per noi tu sei "la situazione ideale"...Per Yuri, come per tutti i cani, la cosa che più conta è l'Amore e tu, di quello, sei veramente ricca!

Buona vita a te, Brando e tutta la comitiva felina.

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e la storia d'amore continua...

Inserito da Antonella il 25.06.2009

Aggiornamento al 25 giugno 2009

Ecco l'ultima mail di Rosa:

"eccolo qua il re dello sgambatoio!
si è molto tranquillizzato con gli altri cani, non ringhia più se sono recintati o di piccola taglia e quindi non li sente come un pericolo... nello sgambatoio non dà problemi con le femmine e i maschi sterilizzati ed è diventato il beniamino dei proprietari degli altri cani, in quanto lui è un grande ruffiano e prende le coccole da tutti.
inoltre si fa ammirare per il pelo nero e lucido, tanto che spesso mi chiedono cosa mangia!
 
a metà luglio faremo l'intervento, in concomitanza con le mie ferie...
un abbraccio
rosa"

L'Amore perfetto -
Libertà -
Amicizia -
L'Amore perfetto - Libertà - Amicizia -

aggiornamento a settembre 2009

Inserito da Antonella il 26.09.2009

Come promesso eccomi a darvi notizie di Brando/Yuri…
 
Abbiamo fatto l’ultimo controllo per l’intervento di plastica e va tutto bene, la ferita ha cicatrizzato anche in quei punti dove la sutura aveva ceduto a causa dei tessuti molto danneggiati.
 
Sono state tre settimane molto difficili e piene di angoscia, soprattutto all’inizio lui soffriva molto durante le medicazioni, che dovevano essere ripetute più volte al giorno, ed era caduto in uno stato di prostrazione profonda, pensando probabilmente che il suo incubo fosse ricominciato.
Ma è stato un angelo! quando lo medicavo, nonostante il dolore gli provocasse l’istinto di mordermi, il suo cuore e la sua intelligenza gli hanno impedito di stringere i denti e quindi faceva solo il gesto ma senza farmi male…
 
Sono stati anche giorni in cui siamo stati moltissimo insieme, in quanto l’ho tenuto sempre in casa per evitare infezioni, lui si è abituato a vedermi nei gesti quotidiani, gli piace seguirmi e accoccolarsi ai miei piedi; alcune notti è venuto a dormire in camera, sul tappeto, ma ora è tornato sulla brandina senza che lo rimproverassi, è un cane di rara intelligenza, nel senso che spesso capisce da solo quale è la cosa giusta da fare, credo che sia per questa sua capacità di sopportazione se è sopravvissuto a tante cattiverie.
 
Ora è tornato vivace e scattante come sempre, ieri siamo stati in un piccolo sgambatoio al mare, tanto per riprendere i contatti sociali e, come si può vedere dalle foto, ha fatto subito nuove conquiste! Presto lo riporterò dalla sua levriera che lo rimetterà in perfetta forma con delle belle corse.
 
Naturalmente l’intervento di plastica, anche se ben riuscito, non ha ripristinato le condizioni anatomo-fisiologiche naturali in maniera perfetta, per cui in futuro potrebbe essere necessaria una incisione o recisione della punta del prepuzio al fine di evitare il ristagno di urina, ma per il momento non voglio nemmeno pensarci.
 
Adesso che finalmente posso tirare un sospiro di sollievo voglio ringraziare di cuore il dr. Camilletti che l’ha seguito con professionalità e affetto, e Norma per la pazienza con cui mi ha aiutato nelle medicazioni.
 
Una buona estate da Yuri il bello :-p
e da me!
 
Rosa

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Yuri mi ha scritto...

Inserito da Antonella il 30.09.2009

Cara Antonella, è yuri che ti scrive…
 
so che mi hai sempre voluto bene, ti sei preoccupata per me e quindi è giusto che tu sappia quello che mi sta succedendo. Questa estate ho passato quel che sai, ma per fortuna l’intervento è andato bene e ho potuto ricominciare le mie pazze corse con la levriera, anche se devo confessarti che non so più perché la devo raggiungere, non ci capisco più niente con queste guaglione canine…. mi sa che durante l’intervento mi hanno combinato uno scherzetto, quando mi sono risvegliato dall’anestesia qualcosa era andato a posto, ma qualcosa non c’era più.
 
Anche se sono sempre stato un cane libero ti devo dire che questa nuova vita mi piace, ci sono molte comodità, il menu è ottimo e rosa mi vuole tanto bene, quando torna dal lavoro e ci ritroviamo è sempre una grande festa, ma i momenti più belli sono quando lei manda fuori quegli orribili gatti e mi porta in casa, allora posso guardarla e accucciarmi ai suoi piedi come ogni cane che si rispetti. Quello che mi fa impazzire è quando lei mi prende la testa e mi dice: “bello mio”. Non so cosa significa, ma mi piace.
 
Da parte mia mi sembra di essermi comportato sempre bene, certo i primi tempi le ho distrutto il capitonné di un divano vecchio, ma bisogna dire che ora che l’ha ritappezzato è molto più bello! e tutto il tempo che ho fatto il dog sitter al moccioso dove lo mettiamo?? Quello uggiolava in continuazione prima che arrivassi io, con me si è calmato, l’ho anche viziato, ora fa persino il prepotente con me e io sopporto tutto con santa pazienza. Quelle tre settimane in cui siamo stati divisi, dopo l’operazione, lui non mangiava più, l’hanno dovuto portare da me e quando mi ha visto ha ricominciato a mangiare.
 
Rosa era così in ansia per me che era sempre preoccupata e non faceva più il gioco della pigna con lui, allora io appena mi sono rimesso e ci hanno portato insieme allo sgambatoio, ho cercato una pigna e gliel’ho portata, perché capisse che volevamo giocare. Lei è stata molto contenta per questa cosa, l’ha raccontata a tutti, e in compenso lo sai cosa ha fatto? Ha pensato di portarmi a scuola! A me, cane libero e padrone della sua vita. Mi dici cosa dovrei imparare che non so già? Roba da matti…
La visita è andata bene, pensavo peggio, la veterinaria è giovane e carina, proprio il mio tipo, è stata molto gentile e ogni tanto mi allungava un bocconcino. Ho sentito che diceva cose lusinghiere su di me. Da allora è cominciato l’addestramento: intanto quando rosa mi dice seduto se lo faccio mi aspetta un bocconcino. Le prime volte per convincermi veniva con dei bocconcini di pesce o di roastbeef e io cosa potevo fare? Ho ceduto. La stessa cosa quando andiamo a passeggio, se non tiro al guinzaglio mi dice bravo e mi allunga un bocconcino.
Per quanto riguarda il capo branco, sinceramente a me pare che sia io. Però, siccome sono cavaliere, nelle porte le cedo il passo: a lei fa piacere e a me non costa niente!
 
Eh si, di cose ne sono successe tante e chissà quante altre avventure mi aspettano, sento parlare di vacanze in montagna, di appartamenti dove si possono tenere animali… cosa comporterà tutto ciò per me non lo so, ma sono fiducioso, l’importante è che stia con lei, perché ormai non possiamo più vivere separati.
tuo yuri

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Commenti inseriti

Inserito da Daniele in data 02.03.2009

Per fortuna che al mondo non ci son solo mostri.

Inserito da francesca in data 02.03.2009

Grazie per quello che avete fatto per il povero Brando! Dategli un grosso bacione su quel muso dolcissimo da parte mia. Ho sofferto con lui. Gli auguro d'ora in poi, solo tante coccole! Francy

Inserito da Morena in data 25.06.2009

UN SALUTO A ROSA E YURI: 2 AMORI IN UNO

Inserito da Luci in data 25.06.2009

Che dire, dopo quello che ho letto, non ho parole...! Che la crudeltà umana non avesse limiti, già si sapeva, ma questo va decisamente oltre...sono molto contenta che Yuri abbia trovato una persona che gli da tanto amore, grazie sig.ra Rosa per quello che ha fatto e per quello che continua a fare con amore e pazienza, spero anch'io un giorno di riuscire a superare il mio dolore per la perdita del mio amato cane, anche se fino ad ora, ogni volta che entro in un canile mi blocco e non riesco ancora a portarmi via nessun cane... Luci

Inserito da Lara in data 30.06.2009

Complimenti Rosa! Bisogna prendere esempio da te e superare il proprio dolore per dare la possibilità a tante creature tanto bisognose di avere una vita serena e felice grazie a noi!

Inserito da rosa in data 01.07.2009

Sig. Luci, mi scusi se mi permetto, nessuno può capirla meglio di me. Quando persi il mio cane evitavo le persone perché non volevo più sentirmi dire "non prendere mai più cani" oppure "prendi subito un altro cane". Non so se sarei mai riuscita a prendere un altro cane, se avessi dovuto sceglierlo (con Yuri è stato diverso: è stato lui a scegliere me, a volte penso che sia riuscito a sopravvivere perché dovevamo incontrarci... come nel film Pickpocket... "che strano cammino ho dovuto percorrere per arrivare fino a te"). All'epoca cominciai a fare la volontaria nei canili. Una mattina mentre mi trovavo dentro un box per spazzolare uno dei miei preferiti (inutile negare che ognuno ne ha) arrivarono delle persone che cercavano un cane e allora assistetti a una delle scene più crudeli che abbia mai visto: i cani, compreso quello che stavo accudendo, si misero in bella posa e sull'attenti per essere notati e scelti da quelle persone, come ho letto facevano gli ebrei nei campi di concentramento, quando c'era la rassegna, per non essere destinati ai forni facevano finta di essere in forma e ancora in grado di lavorare. Quando le persone se ne andarono senza aver preso nessuno, i cani se ne tornarono delusi dentro la loro cuccia, compreso quello che stavo accarezzando... Il cane che ha perso vuole consolarla, attraverso le sembianze di un altro animale e lei non deve impedirglielo...chiuda gli occhi e ne prenda uno: qualunque cane diventa bellissimo con l'amore glielo assicuro!

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